Sonorizzazione del film di Friedrich Wilhelm Murnau
Uno dei capisaldi del genere horror, imitato e inimitabile, Nosferatu impressiona ancora oggi a 84 anni dalla sua realizzazione per l'effetto che il regista riuscì ad ottenere con i mezzi del cinema ai suoi albori, utilizzando tutte le potenzialità espressive per sollevarsi oltre i limiti del realismo e trasformarsi in una sinfonia del male e del bene, in una metafisica dell'istinto di morte che cova nell'uomo civilizzato; pellicola proiettata in negativo, fotogramma per fotogramma per snaturare il movimento dei corpi, particolari procedimenti di stampa per creare mondi artificiali, fosforescenti: Nosferatu è cinema allo stato dell'arte, dal quale, come si disse, "soffia costante un vento gelido di morte".
La serata, frutto della collaborazione fra L'ASSOCIAZIONE CULTURALE LABORATORIO TAZEBAU e il CIRCOLO DI CULTURA CINEMATOGRAFICA AMENIC, vedrà i musicisti eseguire durante la proiezione una nuova colonna sonora appositamente scritta e condotta per l'occasione da marco zanardi.
in collaborazione con:

mauro pamiro - campionatore, synth
marco torriani - chitarra
stefano mantegazza - chitarra
dimitri simonetti - voce,percussioni
denis guerini - batteria
mattia manzoni - piano elettrico
ruben gardella - batteria
marco zanardi - composizione, prompter